Turismo matrimoniale: aumentano le coppie straniere che si sposano nel Bel Paese

Nel 2024 sono state oltre 15.000 le coppie straniere che hanno scelto il Bel Paese per coronare il proprio sogno d’amore, l’11,4% in più rispetto al 2023.
Le mete più amate per dire ‘sì’? L’intramontabile Toscana, la Costiera Amalfitana, il Lago di Como, la Puglia, la Sicilia e la città eterna, Roma.

Ma cresce la tendenza a esplorare nuovi scenari, come borghi, campagne e destinazioni emergenti, soprattutto nel Sud del Paese e nelle aree rurali.
L’Italia si conferma la regina del destination wedding, un fenomeno in espansione che in Italia genera occupazione e valore. Tanto che il giro d’affari stimato supera 930 milioni di euro, con circa 2,6 milioni di presenze turistiche collegate agli eventi nuziali.

È il Centro Italia la macro-area più richiesta

Il turismo matrimoniale si rivela strategico per il sistema Paese, coinvolgendo strutture ricettive, ristorazione, ville storiche, atelier, fotografi, wedding planner e artigiani.

La spesa media per evento supera 61.000 euro, di cui la fetta crescente, circa il 46%, viene affidata a professionisti del settore.
Le regioni italiane più gettonate sono la Toscana, scelta per celebrare il 21% delle nozze, la Lombardia, in particolare, il Lago di Como, e poi Campania (Costiera Amalfitana, Capri, Sorrento), Puglia (masserie e borghi), Sicilia (nuova protagonista), e Lazio (Roma). Il Centro Italia rappresenta la macro-area più richiesta nel 2024 (31,3%), seguita da Sud e Isole (29,3%), Nord-Ovest (22,9%) e Nord-Est (16,5%).

Il 30% dei wedding tourist sono Americani

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio ‘Destination Weddings in Italy’, gli americani sono in testa agli sposi stranieri in Italia, che rappresentano il 30% del totale, seguiti dagli inglesi (21%), dai tedeschi (9%) e dalle coppie provenienti da Canada, Australia, India, Emirati Arabi e Cina.

In aumento anche le cerimonie simboliche, scelte da chi desidera vivere l’esperienza italiana senza formalità burocratiche.

Nel 2025 l’indotto toccherà il miliardo

Secondo le stime raccolte dalla wedding planner internazionale Kathrine Brenne, fondatrice di Amore Wedding Italy, nel 2025 si potrebbero superare i 16.000 matrimoni con sposi stranieri, per un indotto complessivo destinato a sfiorare il miliardo di euro.
Insomma, le prospettive per il destination wedding restano positive. Il 43% degli operatori prevede un’ulteriore miglioramento degli affari, seppur con percentuali più contenute.

Quanto alle tendenze per il prossimo anno, si prospettano eventi fuori stagione, matrimoni ecosostenibili, esperienze autentiche e sempre più personalizzate, e nuove destinazioni emergenti. Soprattutto nel Sud Italia.
È una trasformazione che parla di amore, ma anche di un’Italia capace di accogliere e rinnovarsi.