Rifiuti elettronici: come smaltire i vecchi smartphone?

Gli italiani mostrano sempre più attenzione alla gestione dei prodotti elettronici a fine vita, i cosiddetti RAEE, Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. In particolare, i RAEE R4 comprendono piccoli prodotti elettronici di uso quotidiano, come smartphone, computer, auricolari e chiavette USB.
Con il rapido avanzamento della tecnologia, la gestione appropriata di questi rifiuti è fondamentale per ridurre l’impatto ambientale e promuovere una società più sostenibile.

Ogni anno, il 14 ottobre, si celebra la Giornata Internazionale dei Rifiuti Elettronici. Questo evento di sensibilizzazione, avviato dal WEEE Forum e dai suoi membri, mira a sottolineare l’importanza della gestione formale e responsabile dei rifiuti elettronici, e le soluzioni disponibili per ogni cittadino all’interno della propria comunità.

Nel 2022 generati a livello globale 62 miliardi di kg di RAEE

L’ultimo rapporto globale sulle apparecchiature elettriche ed elettroniche dell’ONU riporta che nel 2022 sono stati generati a livello globale 62 miliardi di kg di rifiuti elettronici.
In pratica, l’equivalente di circa 1,55 milioni di camion carichi di rifiuti elettronici allineati lungo l’equatore terrestre.

Il rapporto prevede che la quantità di rifiuti elettronici salirà a 82 miliardi di kg entro il 2030, mentre attualmente la crescita dei rifiuti elettronici avviene a un ritmo cinque volte più veloce rispetto ai tassi di raccolta del riciclo formale dal 2010.

Nel 2024 in Italia raccolte 10mila tonnellate di R4

Ecolight è il consorzio che rappresenta produttori, importatori e distributori di apparecchi elettrici ed elettronici (AEE).
Nei primi otto mesi del 2024, la raccolta di RAEE R4 da parte di Ecolight è aumentata del 2%, raggiungendo quasi 10mila tonnellate. A livello nazionale, il totale ha superato le 53.800 tonnellate.

Ecolight ha redatto una guida pratica per il corretto conferimento dei RAEE, con particolare attenzione ai dispositivi appartenenti al raggruppamento R4.
Si tratta di cinque semplici passi per smaltire correttamente i rifiuti elettronici.
Anzitutto, è bene ricordare che gli apparecchi elettronici R4 sono considerati rifiuti speciali e non devono essere gettati nei rifiuti indifferenziati. È fondamentale portarli ai centri di raccolta autorizzati.

Se funziona ancora perché non considerare riparazione o riutilizzo?

Informarsi sui centri di raccolta RAEE nel proprio comune è essenziale per garantire il corretto smaltimento. Oppure, optare per il ritiro presso i negozi. I rivenditori sono obbligati a ritirare gratuitamente il vecchio apparecchio al momento dell’acquisto di un dispositivo equivalente, facilitando così il processo di smaltimento.

Dove possibile, rimuovere le batterie. Prima di smaltire il dispositivo è infatti consigliabile rimuovere le batterie e smaltirle negli appositi contenitori dedicati, in quanto richiedono un trattamento separato.
L’ultimo consiglio è quello di considerare la riparazione o il riutilizzo dell’apparecchio. Se un dispositivo è ancora funzionante, sarebbe opportuno valutare la riparazione o la donazione anziché buttarlo.