Oggi è molto più semplice restare connessi, e questo rende più facile conciliare lavoro e svago, anche quando si è lontani da casa. Ma l’aumento della connettività dei viaggiatori non è passata inosservata ai cybercriminali.
Per molti andare in vacanza significa solo abbandonare la vita d’ufficio, perché il lavoro ibrido si estende anche nei mesi estivi. Questo approccio flessibile rende quindi più comune la scelta di portare il pc anche in ferie.
Anche se nessuno desidera lavorare durante le vacanze, farlo può aiutare a ridurre lo stress legato alla necessità di completare tutto prima di partire. Inoltre, permette di gestire le attività più urgenti in momenti di relax.
Attenzione però a non sottovalutare i rischi legati alle connessioni non protette.
Proteggersi dai rischi del remote working
Prima dei Giochi Olimpici e Paralimpici estivi del 2024 gli esperti di Kaspersky hanno analizzato quasi 25.000 hotspot Wi-Fi gratuiti a Parigi. L’analisi ha rivelato che quasi il 25% di queste reti presentava una crittografia debole o assente, rendendo gli utenti vulnerabili al furto di dati personali e bancari.
Spesso i viaggiatori abbassano la guardia, e location nuove o le diverse lingue possono diventare un utile nascondiglio per attacchi informatici. Ciò significa che è necessario prestare maggiore attenzione quando ci si connette. Fortunatamente, alcuni strumenti e abitudini intelligenti possono aiutare a proteggersi mentre ci si gode la flessibilità del remote working.
Criptare il traffico Internet con una VPN
Una VPN è un modo efficace per proteggere la propria attività online, soprattutto quando si lavora da luoghi sconosciuti. È una soluzione in grado di criptare il traffico Internet, evitando che gli hacker possano intercettare dati sensibili come credenziali di accesso o informazioni finanziarie.
Si tratta di un aspetto particolarmente importante quando si accede alle e-mail di lavoro o ai file aziendali tramite reti Wi-Fi pubbliche.
Oltre alla sicurezza, una VPN nasconde anche gli indirizzi IP, impedendo di tracciare i movimenti online. E per chi lavora con strumenti o siti web soggetti a restrizioni geografiche, permette l’accesso a contenuti locali. Utile, quindi, non solo ai lavoratori ma anche a chi viaggia all’estero.
Evitare gli hotspot non sicuri con una eSIM
Un altro utile strumento digitale che consente di rimanere connessi facilmente utilizzando le reti mobili locali senza una scheda SIM fisica è l’eSIM. Si tratta di una soluzione rivoluzionaria per evitare costi di roaming elevati o il disagio di dover acquistare schede SIM temporanee in altri Paesi. Grazie all’eSIM, è possibile scaricare un piano dati locale prima ancora di arrivare a destinazione, assicurando la connettività immediata fin dall’atterraggio.
Questa soluzione consente di evitare l’uso di hotspot Wi-Fi non sicuri, riducendo l’esposizione a minacce informatiche. Inoltre, molti fornitori di eSIM permettono di gestire più profili su un unico dispositivo, rendendo più semplice il passaggio tra i piani dati personali e quelli di lavoro.
E per proteggersi da accessi non autorizzati è fondamentale attivare l’autenticazione a due fattori (2FA) e impostare password sicure su ogni dispositivo.